Franz Nikols
Franz Nikols
Sulla serie "Confessioni intime di una donna": "Voglio raccontarvi la storia della mia vita. O almeno di una parte della mia vita. Una parte della mia vita che è mia, ma è segreta. Parlo della mia vita sessuale. Che è ciò per cui sono nata. Ciò in cui do il meglio". Il mondo è pieno di uomini e l'io narrante di questa serie è un Don Giovanni in gonnella, che non riesce a dire di no. Eva ama il marito e i suoi figli, ma non le bastano. La sua vita perde di colore senza la sensazione eccitante di una nuova avventura, per cui quando le si presenta l'occasione di una nuova esperienza erotica, non si tira mai indietro. La protagonista della serie, Eva, è ispirata a una persona in carne e ossa, che esiste realmente. Dopo lunghe conversazioni con questa donna l'autrice, Anna Bridgewater, ne ha scritto la storia , a testimonianza della vita segreta che ha condotto parallelamente alla vita di ogni giorno con marito e figli. Questo libro contiene i seguenti racconti brevi: * Lussuria - Confessioni intime di una donna 1 * Estate romana - Confessioni intime di una donna 2 * Camera doppia - Confessioni intime di una donna 3 * Fantasie - Confessioni intime di una donna 4 * Il viaggio - Confessioni intime di una donna 5 * Verso Est - Confessioni intime di una donna 6 Anna Bridgwater ha un master in letteratura ed è un'autrice e giornalista freelance. La serie "Confessioni intime di una donna" è il suo esordio letterario.
In the bustling heart of Bristol, where the River Avon meets the city's vibrant streets, lies Wappin Wharf, a captivating tale of love, loss, and the enduring spirit of a community. As the sun dips below the horizon, casting a golden glow over the cobblestone streets, a group of extraordinary characters emerges from the shadows. There's Emily, the enigmatic artist haunted by a tragic past; Jack, the charismatic sailor with a secret longing; and Mrs. Jenkins, the wise and compassionate matriarch who holds the secrets of the wharf. As their lives intertwine, they navigate the complexities of love, betrayal, and the relentless march of time. Through laughter and tears, they discover the true meaning of home and the unbreakable bonds that unite them.
Prepare for an extraordinary literary journey through the vast expanse of science fiction! "Short Science Fiction Collection 059 (Unabridged)" presents a captivating anthology of tales that will ignite your imagination and transport you to uncharted realms. From the depths of space to the intricacies of the human mind, this collection showcases the boundless creativity of renowned authors Lester del Rey and more. Each story is a testament to the power of imagination, inviting you to explore the wonders and possibilities that lie beyond the ordinary.
Cet ouvrage est une réédition numérique d'un livre paru au XXe siècle, désormais indisponible dans son format d'origine.
Cet ouvrage est une réédition numérique d'un livre paru au XXe siècle, désormais indisponible dans son format d'origine.
"Forse che si, forse che no" è l'ultimo romanzo di D'Annunzio, scritto fra il 1909 e il 1910, ricco di riferimenti autobiografici come la passione per il volo e la storia d'amore dai risvolti drammatici con Giuseppina Mancini, moglie infelice del conte Lorenzo, proprietario di numerosi vigneti in Toscana. Il protagonista maschile, Paolo Tarsis, è un provetto aviatore e uno spericolato automobilista; Isabella Inghirami, bellissima, sensuale e drammaticamente combattuta fra ragione e istinto, finisce per impazzire, come accadde nella realtà all'amante di D'Annunzio. Il romanzo è ambientato a Volterra, dove abitano gli Inghirami, una città costruita sopra a giganteschi precipizi scoscesi (le balze) che fanno da sfondo a legami incestuosi, suicidi, tormenti e gelosie destinati a condurre alla rovina tutti i personaggi. Solo Paolo - che cerca la morte a bordo del suo aereo - riuscirà a salvarsi e ad atterrare sulle coste della Sardegna, compiendo un'impresa memorabile e straordinaria. D'Annunzio diede al romanzo come titolo un celebre motto presente nel soffitto ligneo a labirinto del Palazzo Ducale di Mantova, di cui restò affascinato durante una sua visita. Poeta, scrittore, drammaturgo, ma anche giornalista, eroe di guerra e politico: Gabriele D'Annunzio è stato sicuramente uno dei protagonisti della storia d'Italia di inizio Novecento. È conosciuto anche come "il Vate" (poeta sacro, profeta). Un soprannome che la dice lunga sul rispetto che gli viene tributato. Amante dell'arte, dei salotti e delle belle donne, ma anche dei duelli, delle sfide e dello scontro fisico. Senza aver mai paura di osare. Di spingersi più in là del dovuto. Probabilmente era questo il suo segreto, unito ad un talento e ad una sensibilità fuori dal comune, che gli permettevano di leggere nel cuore delle persone e ammaliarle con un verso recitato al momento giusto. Estetismo e decadentismo: sono questi i due riferimenti principali della poetica D'Annunziana. Nel 1897 entrò in parlamento come deputato. Nel 1914, mentre l'Italia era indecisa se entrare in guerra o no, il poeta si schierò apertamente a favore dell'interventismo e, coerente con la sua scelta, si arruolò volontario, nonostante avesse già 52 anni. Si distinse soprattutto come pilota di aerei, per voli di ricognizione. Tra le sue imprese più celebri si ricorda il volo su Vienna nel 1918 quando sorvolò la capitale nemica per lanciare volantini che incitavano alla fine delle ostilità. Non ci fu solo gloria. Nel 1916, un incidente aereo gli causò la perdita dell'occhio destro.