André Monglond
André Monglond
Kelda Lawrence è arrivata al seminario della signora Gladwin per giovani donne quando aveva quindici anni, orfana di entrambi i genitori, e subito ha fatto amicizia con la bella Yvette de Villon, anche lei orfana ma proveniente da una ricca famiglia francese. Quando Yvette è chiamata a vivere con suo zio a Dakar, nelle colonie francesi del Senegal, Kelda viene incaricata di accompagnarla e prendersi cura di lei. Tuttavia durante il viaggio Yvette si innamora perdutamente di un bel giovane, anche se suo zio ha già promesso la sua mano in matrimonio al governatore generale. Quello che nessuno sa è che anche Kelda è sul punto di vivere l'avventura romantica più importante della sua vita. Barbara Cartland (1901 - 2000) è stata una scrittrice britannica molto prolifica, specializzata in particolare in romanzi rosa e novelle romantiche. In oltre settant'anni di attività scrisse oltre 730 romanzi e fu, con oltre un miliardo di copie vendute, una delle autrici di maggior successo di tutti i tempi. Tra gli anni Settanta e Novanta divenne una personalità mediatica soprattutto grazie a numerose apparizioni televisive e partecipazioni a eventi mondani, nonché in quanto imparentata con la giovane Lady Diana, principessa del Galles. Tra i titoli più conosciuti a livello internazionale spiccano "Amore innocente", "La ballerina e il principe" e "Passione sotto la cenere".
Cet ouvrage est une réédition numérique d'un livre paru au XXe siècle, désormais indisponible dans son format d'origine.
Suivons l'auteur méditant, cherchant sa voie et ce qui sera sa méthode, face aux horizons infinis de son plateau natal. Suivons-le dans ses pérégrinations de jeunesse, dans cette Toscane surtout, qui tient une si grande place dans son coeur, réfléchissant sur le rôle du paysage dans la vie intérieure, approfondissant son expérience personnelle au contact de contemporains tels Valery Larbaud, Jean-Richard Bloch, Benjamin Crémieux ou Augustin Renaudet, d'aînés enfin qui pouvaient lui donner des nouvelles directes de l'époque romantique. « Ses amis et disciples, écrit Robert Minder dans sa préface, retrouveront les figures et paysages aimés : le Limousin natal, un peu d'Auvergne, le Périgord, la Bourgogne, le Dauphiné. Les voix amies se répondent : Massillon, Chateaubriand et Sainte-Beuve - Sainte-Beuve et Michelet - Stendhal et Berlioz - et Balzac et Rousseau et Joubert - les Goncourt, Giraudoux... Tous ils parlent sur le ton qui est celui d'André Monglond lui-même : un « mezza voce », dont la justesse, les agiles sinuosités et les rêveries profondes retentissent longtemps dans la mémoire. »