Giovanni Faldella
Giovanni Faldella
Depuis que Feuille de Houx a disparu, ses deux frères, éperdus, cherchent à savoir quel est le troisième chat désigné par la prophétie. Mais un terrible danger les détourne de leur quête : la rivière qui alimente le lac s'est tarie. Si cette sécheresse perdure, la vie de tous les animaux de la région sera menacée. Ce nouveau péril exacerbe les tensions entre clans rivaux. C'est alors que Petite Colombe, une très jeune chatte, reçoit en rêve ce mystérieux message : "Après le Geai au regard de lynx et le lion rugissant, la paix viendra de l'aile de Colombe". Perdue, la jeune chatte ne sait que faire de cette prophétie. A qui peut-elle se fier ?
L'osteria di Borgo Grezzo, paesello della piana vercellese, è uno straordinario punto di ritrovo: qui "convergono come ad un'oasi" viandanti, cacciatori e perditempo in cerca di ristoro. Tra i tavoli colmi di bottiglie, un protagonista di rilievo è Ambrogione, bevitore eccezionale al pari di molti altri avventori. Esagerano nel tracannare vino e gareggiano a chi le spara più grosse. Fino a che una sera gli eventi sfuggono di mano e prendono una piega imprevista. "Una serenata ai morti", pubblicato a Roma dall'editore Perino nel 1884, è un testo breve e gradevolissimo, dai continui riferimenti a termini piemontesi ormai desueti. Tra i contafrottole dell'osteria e le serenate più o meno improvvisate si colgono le atmosfere dei tiratardi della piccola provincia di metà Ottocento.